Il vero valore di questi oggetti è tutto nell’idea e nell’attenta realizzazione manuale. Contattaci in privato ai link qui sotto per dirci con quanto potrai contribuire, per portare a casa tua, o regalare, uno dei nostri Portavino.
Se cerchi un portabottiglie super economico, oppure un oggetto di lusso allora non sprecare il tuo tempo qui. Resta solo se condividi le nostre scelte, perché anche tu pensi che un contributo da poco meno di venti euro (modello da 2) a meno di quaranta (modello da 4), possa ben rappresentare un sostegno pur minimo all’operazione.
Non essendoci un sito commerciale, né partecipazioni regolari ai mercatini, il modo migliore sarà di volta in volta venirli a ritirare di persona a Poggio Mirteto, vicino a Roma, potendoli pagare in contanti, oppure ricevili per corriere pagando con PayPal (in modalità “Invia denaro a un amico”), o facendo un bonifico.
La produzione ridotta e i costi che anche per i pezzi più grandi non superano poche decine di Euro, assicura che non raggiungerò mai ricavi tali da dover aprire una Partita IVA o una posizione INPS. Tuttavia ogni Portavino ceduto sarà accompagnato da una ricevuta non fiscale (Certificato di adozione di un Portavino numerato) che attesterà il reddito percepito che dichiarerò, come da Legge, nei Redditi diversi. Non posso fare altrimenti, sono un tributarista molto pignolo…
Beh fate voi, la registrazione al MISE dei modelli fino al 2030 è costata € 100 nel 2020 e € 30 nel 2025; quella al registro EUIPO è costata € 350 nel 2021 e € 150 nel 2025.
Perché registrare i modelli pagando così tanto? Semplice, perché questi modelli sono unici e originali (non sarebbero stati registrabili altrimenti) e devono testimoniare con la loro eleganza lo scopo di recuperare legni vecchi e usati, senza che qualcuno li sfrutti per farne commercio con legni nuovi, a costo di altri alberi.
Devo parlare poi della rettifica delle assi con pialla a filo, delle seghe giapponesi, delle frese elettriche manuali, delle colle viniliche e delle vernici ad acqua, della ferramenta, delle dime, del gran tempo speso?
Sebbene i sei modelli, tra i 2, i 3 e i 4 bottiglie, destrorsi o sinistrorsi, abbiano misure e tagli predefiniti, ci vogliono dalle 3 alle 5 ore per costruire uno dei nostri Portavino. Un tempo non continuativo perché ci sono di mezzo tempi di incollatura, di asciugatura e di lucidatura.
Nella produzione che si può acquistare per contribuire al recupero dei legni vecchi ci sono alcuni modelli (una decina) fatti con legni nuovi. Sono serviti da modelli di prova, veri e propri campioni di lavorazione. Hanno le stesse forme e funzione dei Portavino e presentano venature e forme più regolari, prestandosi anche a essere verniciati a tinta. Lo scopo non è mai stato, né mai sarà, fare oggetti con legno nuovo ma questi Portavino hanno aperto la strada ai loro fratelli anziani e meritano comunque di partecipare al progetto.